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Stazioni di energia portatili, confrontate su quello che i produttori dichiarano davvero

Ogni capacità, ogni cifra di potenza e ogni conteggio di cicli presente qui è letto dalla scheda tecnica del produttore e conservato una volta sola, in un unico registro. Nessuna prova è dichiarata come eseguita e nessun punteggio è assegnato a impressione. Dove un produttore non pubblica un dato, la pagina lo dice invece di inventarlo.

PowerStationFacts partecipa al programma di affiliazione Amazon Services LLC. Se si acquista tramite un link di questa pagina è possibile che il sito riceva una commissione, e il prezzo pagato non cambia.

Tre punti di partenza

Top of its classBLUETTI Apex 300
8.4/10

Apex 300 BLUETTI Apex 300

2 764,8 WhCapacità3 840 WPotenza continua38,0 kgPeso20 msCommutazione di continuità

The strongest set of published figures among two kilowatt hour units: output, cycle life and switchover together.

Best first unitAnker SOLIX C1000 Gen 2
7.0/10

C1000 Gen 2 Anker SOLIX C1000 Gen 2

1 024 WhCapacità2 000 WPotenza continua11,3 kgPeso10 msCommutazione di continuità

Tops the kilowatt hour class on the numbers, and switches over fast enough to carry a desktop through a cut.

Quattro marchi, un solo registro. Ogni capacità, ogni potenza e ogni cifra di cicli presente su questo sito è letta dalla scheda tecnica del produttore.

Tutto il catalogo a colpo d’occhio

L’ordine segue il punteggio spiegato nella pagina sul metodo: si calcola dalle specifiche dichiarate, non si assegna per opinione. La capacità stabilisce per quanto tempo un’unità alimenta qualcosa; la potenza continua stabilisce che cosa riesce ad avviare. Una batteria grande dietro un inverter piccolo non fa partire una smerigliatrice, per quanti wattora contenga.

Tutte le stazioni di energia portatili presenti su questo sito, con capacità, potenza continua in corrente alternata e peso
#MarcaModelloPunteggioCapacitàPotenza continuaPesoAzioni
1EcoFlow DELTA Pro 38.8/104 096 Wh4 000 W51,5 kgVedere il prezzo
2BLUETTI Apex 3008.4/102 764,8 Wh3 840 W38,0 kgVedere il prezzo
3BLUETTI Elite 200 V27.7/102 073,6 Wh2 600 W24,2 kgVedere il prezzo
4EcoFlow DELTA 3 Max7.7/102 048 Wh2 400 W20,3 kgVedere il prezzo
5EcoFlow DELTA 3 Max Plus7.7/102 048 Wh3 000 W22,1 kgVedere il prezzo
6EcoFlow DELTA 2 Max7.2/102 048 Wh2 400 W23,0 kgVedere il prezzo
7Anker SOLIX C1000 Gen 27.0/101 024 Wh2 000 W11,3 kgVedere il prezzo
8BLUETTI AC180P6.9/101 440 Wh1 800 W16,0 kgVedere il prezzo
9BLUETTI Elite 100 V26.8/101 024 Wh1 800 W11,5 kgVedere il prezzo
10BLUETTI AC200L6.8/102 048 Wh2 400 W28,3 kgVedere il prezzo
11EcoFlow DELTA 36.7/101 024 Wh1 800 W12,5 kgVedere il prezzo
12EcoFlow DELTA 3 Plus6.7/101 024 Wh1 800 W12,5 kgVedere il prezzo
13Jackery Explorer 1000 v26.6/101 070 Wh1 500 W10,8 kgVedere il prezzo
14BLUETTI AC1806.5/101 152 Wh1 800 W16,0 kgVedere il prezzo
15EcoFlow DELTA 3 Classic6.5/101 024 Wh1 800 W12,1 kgVedere il prezzo
16EcoFlow DELTA 26.4/101 024 Wh1 800 W12,0 kgVedere il prezzo
17BLUETTI AC70P6.2/10864 Wh1 000 W10,7 kgVedere il prezzo
18Anker SOLIX C300 DC5.9/10288 WhNon dichiarato2,8 kgVedere il prezzo
19BLUETTI AC705.9/10768 Wh1 000 W10,2 kgVedere il prezzo
20EcoFlow RIVER 2 Max5.3/10512 Wh500 W6,1 kgVedere il prezzo
21BLUETTI AC50P5.2/10504 Wh700 W6,9 kgVedere il prezzo
22BLUETTI AC50B5.0/10448 Wh700 W6,7 kgVedere il prezzo
23Jackery Explorer 10004.9/101 002 Wh1 000 W10,0 kgVedere il prezzo
24Anker SOLIX C3004.7/10288 Wh300 W4,1 kgVedere il prezzo
25EcoFlow RIVER 3 Plus4.4/10286 Wh600 W4,7 kgVedere il prezzo
26EcoFlow RIVER 24.3/10256 Wh300 W3,5 kgVedere il prezzo
27EcoFlow RIVER 33.9/10245 Wh300 W3,5 kgVedere il prezzo

Per che cosa si comprano davvero

Quattro situazioni stanno dietro quasi tutti gli acquisti: un fine settimana lontano da una presa, un camper che ha bisogno dei 230 V, un blackout che dura più della batteria del telefono, e dei pannelli che devono riempire l’unità prima che cali il sole. Ognuna fa una domanda diversa alla stessa scheda tecnica.

Calcolare che cosa alimenta davvero

Quasi tutte le autonomie pubblicizzate danno per buone due cose senza dirlo: che l’inverter non perda nulla nel trasformare la corrente continua immagazzinata nei 230 V della presa, e che l’apparecchio assorba la sua potenza nominale senza sosta. Nessuna delle due è vera, e su qualsiasi cosa abbia un compressore la seconda sposta il risultato più della taglia della batteria.

Il calcolatore di autonomia mette entrambe le ipotesi a schermo e permette di spostarle, così si vede quanta parte della risposta è aritmetica e quanta è congettura.

Un dettaglio tutto italiano: la potenza impegnata e la forma della spina

In una casa italiana il limite spesso non è nell’unità ma nel contatore. Con una potenza impegnata modesta, e il contratto domestico da tre chilowatt resta il più diffuso, mettere in carica una stazione grande alla sua velocità massima mentre lavorano il forno e la lavatrice basta a far staccare il contatore. Quasi tutte le unità permettono di abbassare la corrente di carica dal display o dall’applicazione, ed è la prima cosa da guardare appena tolta dalla scatola.

Il secondo dettaglio è meccanico. Molte unità vendute in Italia hanno uscite Schuko: una spina italiana di tipo L a spinotti sottili, da 10 A o da 16 A, non ci entra, e serve un adattatore. Vale la pena contare le prese e guardarne la forma prima di scegliere, perché è la parte della scheda tecnica che si scopre solo a casa. La sezione su come funzionano spiega che cosa cambia dietro quelle prese.

Tre cifre da capire prima di comprare

Una durata in cicli non dice niente senza la sua soglia. Quattromila cicli fino al 70% di capacità residua e quattromila fino all’80% non promettono la stessa cosa, e i produttori raccolti qui non usano tutti lo stesso riferimento: alcune gamme sono dichiarate al 70%, altre all’80%. Dove questo sito riporta un conteggio di cicli, riporta anche la soglia.

Il picco di spunto non è una misura sola. Lifting Power di BLUETTI e X-Boost di EcoFlow alimentano apparecchi oltre la potenza nominale abbassando la tensione: va bene per un bollitore o una stufetta, non per un motore né per l’elettronica. Un picco classico vuol dire un’altra cosa, cioè una breve tolleranza alla corrente di avviamento. Confondere le due cifre è il modo abituale di ritrovarsi con un’unità che non fa partire il frigorifero.

I tempi di ricarica dichiarati a volte mettono insieme gli ingressi. Un valore che sembra molto più rapido di quello di un concorrente presuppone in certi casi rete e solare che entrano insieme. Qui si riporta sempre il tempo dalla sola presa di casa, perché è la situazione in cui si trova quasi chiunque.

Quello che qui non si trova

Prezzi, no. Pubblicarne uno obbliga a tenerlo aggiornato, e un prezzo vecchio è peggio di nessun prezzo, quindi ogni unità rimanda alla sua scheda su Amazon, dove la cifra è quella che conta. Nemmeno risultati di prove: queste unità non sono state comprate, aperte o misurate, e la pagina su questo sito lo dice senza giri di parole. Quello che si fa qui è leggere le schede tecniche con attenzione e spiegare quali differenze decidono davvero un acquisto.